RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA RIVALUTAZIONE DEI TERRENI

 

 A TUTTI I PROPRIETARI DI LOTTI LIBERI RICOMPRESI NEI PERIMETRI DEI TOPONIMI

L’art. 1, comma 473, della Legge 228/2012 (Legge di stabilità), ha reintrodotto la possibilità di rideterminare, in modo agevolato, il valore dei terreni e, nel caso di società, delle quote delle partecipazioni.

Notizia importante per i proprietari di lotti liberi inseriti nei perimetri dei Toponimi.

Tale facoltà, prevista per la prima volta nel 2001, è stata più volte riproposta; l’ultimo decreto, che risale al 2011, è scaduto il 31 ottobre 2012.

Come noto, l’agevolazione prevede che, a seguito di una perizia giurata che determina il valore di mercato del terreno non edificato, si versi un’imposta sostitutiva pari al 4% del valore periziato.

Con tale versamento si assolve all’onere fiscale dovuto nel caso di successiva compravendita, anche quando la vendita dovesse avvenire a seguito della realizzazione di edifici.

In assenza di rivalutazione agevolata, il costo fiscale incide sul valore secondo lo scaglione dell’imposta personale (orientativamente non meno del 30%, anziché il 4%);

Il versamento dell’importo calcolato può essere corrisposto in tre rate annuali.

Si tenga conto che per i Toponimi:

  • A seguito dell’inserimento nel Piano Regolatore Generale i terreni non sono più agricoli, per cui, in caso di vendita, il loro valore fiscale è pari al valore commerciale delle aree edificabili;
  • I valori reali dei terreni stanno progressivamente aumentando, grazie all’avanzato stato delle procedure di approvazione dei Piani Particolareggiati presentati dai Consorzi. Ad un maggior valore commerciale, però, corrisponde una maggior imposizione fiscale.

 

Ipotesi tipo di calcolo fiscale per un lotto di mq 1.000.

  • superficie lotto: mq. 1.000
  • costo storico: € 2.000,00
  • diritti edificatori secondo parametri dei Toponimi: mc 500
  • valore commerciale: €/mc 250,00
  1.  prima dell’approvazione urbanistica: circa il 40% del valore commerciale, (quindi € 100,00);
  2.  dopo l’approvazione urbanistica: valore commerciale totale

 

  1. Prima dell’approvazione del Piano Urbanistico
  • valore di perizia                                        : €/mc 100,00*500  = € 50.000,00
  • costo fiscale senza rivalutazione agevolata  : € 50.000,00 *30% = € 15.000,00
  • costo fiscale a seguito di rivalutazione : € 50.000,00 * 4%  = € 2.000,00

 

  1. A seguito dell’approvazione del Piano Urbanistico
  • valore di perizia                                         : €/mc 250,00*500    = € 125.000,00
  • costo fiscale senza rivalutazione agevolata : € 125.000,00*30%  = € 37.500,00
  • costo fiscale a seguito di rivalutazione : € 125.000,00* 4%   = € 5.000,00

 

Si consiglia, per eventuali informazioni, di rivolgersi alla propria Associazione territoriale di appartenenza, allo studio tecnico incaricato del progetto urbanistico o, direttamente, presso gli uffici del Consorzio Periferie Romane.

 

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